Liberamente ispirato a L’ispettoregeneralediNikolajGogol‘
In Diktat, L’Arte del compromesso, non ci sono vie di fuga, tutto si basa sulla costruzione istantanea della scena mediante comandi dettati da un sistema produttivo. Un sistema che segue logiche quantitative a discapito delle qualitative.Un meccanismo che inevitabilmente corrompe gli attori, riducendoli a semplici esecutori di un testo.